
CLIENTE
Beauty Up S.r.l.
SETTORE
Cosmesi naturale
PROGETTO
Brand strategy
Brand design
Immagine coordinata
CREDITS
Chizu Kobayashi, designer
RISULTATO
Enolea si è presentata ai buyer del canale farmaceutico e dell’erboristeria con un’identità visiva coerente. Abbiamo aiutato il brand a focalizzarsi sulla sua caratteristica unica: il Complesso Brevettato Enolea, derivato dai polifenoli e biofenoli presenti nella vite e nell’ulivo, per una riduzione dell’invecchiamento cutaneo del 96,4%.
IL PROBLEMA
Enolea aveva un problema tipico dei brand cresciuti per accumulo: ogni fase dell’azienda aveva lasciato traccia visiva senza un filo conduttore. Il risultato era un’immagine frammentata che non rispecchiava né la qualità dei prodotti né la serietà della ricerca scientifica che li fondava.
Il problema era ancora più critico perché i canali di riferimento — farmacia ed erboristeria — sono canali istituzionali, dove il buyer valuta il brand anche come garanzia verso il cliente finale. Presentarsi con un’identità visiva disordinata significava perdere credibilità.
IL CONTESTO
Enolea è un brand cosmetico che basa la propria formulazione sulle proprietà biologiche di vite e olivo, con una componente di ricerca scientifica rilevante. Opera in un mercato affollato — la cosmetica naturale italiana — dove la differenziazione passa dalla capacità di costruire un universo di senso intorno al prodotto. I suoi interlocutori sono buyer farmaceutici, erboristi e stakeholder di settore: persone abituate a valutare la serietà di un brand dalla sua coerenza.
LA SCELTA STRATEGICA
Abbiamo coinvolto il marketing team di Enolea in un laboratorio di brand strategy. L’obiettivo era definire la dimensione immateriale del brand (i valori, il tono, l’universo evocativo) per poi tradurlo in forme e colori. Senza quella base, qualsiasi intervento visivo rischiava di essere decorazione senza direzione.
Il posizionamento che è emerso era chiaro: femminile, naturale, con radici nella tradizione italiana e un’estetica capace di stare in una farmacia senza sembrare generica. Per dare a questo posizionamento una forma unica, l’azienda ha coinvolto l’artista giapponese Chizu Kobayashi, che ha disegnato le linee di vite e olivo con filo di ferro. Da quel lavoro artigianale è nata la texture sulla linea coordinata e sul packaging. Il colore identitatrio è un verde organico e desaturato che rimanda alla calma e alla positività, senza cadere nel cliché del verde “bio”.
Il risultato finale è stato un brand book con le linee guida per applicare il sistema in modo coerente su tutti i touchpoint: dal packaging ai materiali commerciali per i canali di distribuzione.





















