L’imprenditore che non alza mai la testa, non vede il futuro.

Il lavoro dell’imprenditore sarebbe quello di organizzare, guidare, delegare e controllare.

E invece spesso passa il tempo a risolvere problemi urgenti, sistemando il lavoro degli altri perché “io lo faccio 100 volte meglio”.

Ma quando guardi il sassolino, perdi lo sguardo verso l’orizzonte.

Questa mentalità trasforma il brand della tua azienda in un insieme confuso di iniziative random, senza filo conduttore e spesso senza risultati a lungo termine. E alla fine i processi rallentano e tu diventi il famoso collo di bottiglia.

Nel far crescere il brand della tua azienda è fondamentale pianificare.

Come abbiamo fatto con Roberta, imprenditrice nostra cliente, che ha una scuola di formazione digitale per sole donne.

Perché devi smettere di navigare a vista con il tuo brand

Roberta conosce bene la sensazione di essere sempre in rincorsa.

Deve lanciare corsi. Produrre contenuti e sistemare materiale. Ogni giorno ha mille attività da gestire col suo team.

In questi casi è facile cadere nella trappola di decidere sul momento, pensando che sia l’unico modo per sopravvivere.

Certo, prendere decisioni velocemente è importante, ma non deve essere la normalità.

La mentalità del navigare a vista è la nemica del brand. Ti porta ad agire per urgenza e a “fare tanto”, ma senza coerenza.

Il primo passo: la pulizia dei contenuti

Roberta aveva più di 50 video su YouTube. Non erano molti, ma alcuni non erano più in linea col messaggio principale del suo progetto.

Abbiamo deciso di eliminare 30 video, lasciando solo quelli allineati al suo brand attuale.

Il risultato è stato immediato: il canale ha ripreso ordine. Il pubblico ora capisce subito cosa offre la scuola di Roberta.

Inoltre la produzione dei nuovi video è diventata più mirata e logica.

Morale: prima di aggiungere, togli.

(Nel nostro piccolo giardino abbiamo un piccolo ulivo. Un nostro amico, che ha un uliveto sull’isola di Leros, in Grecia, ci dice sempre: “Taglia, taglia, vedrai quanti frutti farà il prossimo anno.” Funziona.)

Pianificazione, no improvvisazione

Una volta fatta la pulizia, abbiamo guardato avanti e costruito un piano di azione.

  • nuovi video da pubblicare con un calendario preciso
  • un quaderno pratico stampato, costruito sui contenuti già esistenti
  • un evento live per novembre
  • materiali fisici e digitali da inserire nei kit dei corsi

Abbiamo definito tutte le scadenze e delle priorità. Diviso il lavoro in step intermedi più piccoli. Ogni attività ha così un senso nel percorso complessivo.

Branding = coerenza

Molto spesso gli imprenditori pensano al branding come a un logo o a una bella grafica. Quello è solo ciò che “rappresenta” il brand. Il brand vero è dietro. È fatto di sensazioni, dialogo e persone.

Con Roberta abbiamo scelto un concept importante per il suo evento di novembre: trasformare i propri difetti percepiti in valore. Questo è un bellissimo tema perché è sia estetico che narrativo. Inoltre è ciò che lega insieme le vite delle persone a cui sono dedicati i corsi.

È tutto coerente. La coerenza costruisce fiducia. E la fiducia genera relazione – che è il pilastro fondamentale di ogni brand.

La strategia è anche scegliere cosa NON fare.

Durante i nostri incontri settimanali, abbiamo anche affrontato il tema delle certificazioni ministeriali. Roberta aveva valutato di rinnovare una certificazione costosa. Ma poi ha scelto di non farlo.

Perché?

Non perché era costosa. Ma perché non sarebbe stato strategico rispetto agli obiettivi di crescita del progetto.

Non tutte le decisioni che sembrano importanti lo sono davvero per il tuo branding. La vera sfida non è fare tutto, ma fare ciò che conta per la tua audience e il tuo posizionamento.

Il tempo è tuo alleato

Abbiamo definito scadenze precise: completare i materiali editoriali entro settembre, definire nuovi script a febbraio, programmare workshop per marzo.

In pratica abbiamo creato una “struttura” fatta dalle attività dell’impresa. Su questa struttura poi abbiamo adattato le attività di promozione e comunicazione.

È come costruire un grattacielo: prima le fondamenta, poi la struttura e poi la parte esterna.

Vitruvio parlava di tre principi fondamentali: solidità, utilità e bellezza. Funzionavano nel primo secolo avanti Cristo in architettura e funzionano oggi nella strategia di impresa.

Cosa accade se non pensi a lungo termine

Se il tuo brand è composto da azioni casuali, il tuo pubblico lo percepisce. Il messaggio e l’azione sono confusi. Non trasmetti fiducia.

Se non hai un percorso, ogni iniziativa è una fatica enorme. E spesso non porta i risultati che ti aspetti.

Il pubblico poi non vede coerenza. E la coerenza è un requisito fondamentale per costruire la fiducia. Pensa al mondo della politica e capirai subito cosa intendo.

Guardare avanti vuol dire competere meglio

La differenza tra chi vince e chi sopravvive è la visione.

La visione ti permette di:

  • dare senso ai contenuti che produci
  • costruire relazione con chi ti segue
  • prendere decisioni coerenti
  • creare asset che lavorano per te anche quando non sei davanti allo schermo

Il branding alla fine è una infrastruttura strategica per far crescere la tua azienda.

Guida il tuo mercato

Con Roberta abbiamo costruito un percorso di crescita per la sua impresa.

Certo, ci saranno delle difficoltà, ma non sarà da sola: noi saremo con lei nella cabina di pilotaggio. Insieme abbiamo progettato il suo brand e insieme lo porteremo al successo.

Se vuoi davvero che il tuo brand cresca, devi smettere di reagire al momento. Devi creare una visione. Devi pianificare. Devi dare senso a ogni contenuto, a ogni lancio, a ogni esperienza.

Il branding a lungo termine è l’unica arma che ti libera dalla corsa quotidiana e ti mette nella posizione di guidare il tuo mercato.

I big del tuo settore sono diventati punti di riferimento perché hanno visto lontano. Se vuoi diventare il numero uno devi essere quello che guarda l’orizzonte.

Quale storia avrai costruito tra 3, 5 o 10 anni? Che valore avrai portato nel tuo mercato?

Decidilo ora e lavoraci ogni giorno.

Cristiano Guerra

Mi chiamo Cristiano Guerra e sono founder di The Brand Designer studio. Da più di 25 anni aiuto piccole e grandi aziende a crescere attraverso il loro brand.